Calendario escursioni

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Trekking bivacco legui' - 24 Gennaio

Un'avventura indimenticabile! Per i dettagli tecnici, contattami direttamente. Preparati per un'esperienza unica con PASSIONEPERLAMONTAGNA

Escursione panoramica tra i maggenghi della Valle del Bitto

Il Bivacco Legüi è una piccola e accogliente struttura situata su un terrazzo naturale che domina la Valle del Bitto di Albaredo. Questa versione dell'itinerario, con partenza dai parcheggi intermedi sulla strada del Passo San Marco, è il compromesso ideale per godersi la salita senza uno sforzo eccessivo, attraversando splendidi boschi di larici e storici alpeggi.

 NOTE TECNICHE

  • Punto di partenza: Località Scöccia o tornanti quota 1500m (Strada Passo San Marco, Albaredo per S.M.)

  • Quota di partenza: ~1500 m

  • Quota di arrivo: 1912 m

  • Dislivello complessivo: 400 m circa

  • Tempo di salita: 1h 15' – 1h 30'

  • Difficoltà: E (Escursionistico)

  • Segnavia: Indicazioni per "Rifugio Alpe Piazza" e "Bivacco Legüi"

  • Periodo: Da maggio a novembre (molto frequentato anche in inverno con ciaspole)


 Descrizione Percorso

L'itinerario si sviluppa lungo il versante soleggiato delle Orobie Valtellinesi, seguendo tracce di sentiero ben segnalate e mulattiere.

  1. Avvicinamento: Lasciata l'auto nei pressi del km 13-15 della SP8 (sopra Albaredo), si imbocca il sentiero che sale nel bosco di faggi e abeti in direzione del Rifugio Alpe Piazza.

  2. Gli Alpeggi: Si toccano in rapida successione le baite di Corte Grande (1624 m) e Baitridana. Qui il panorama inizia ad aprirsi sulla testata della valle e sulle cime del Gruppo del Masino (Pizzo Badile e Cengalo).

  3. Rifugio Alpe Piazza: Poco prima del bivacco si transita nei pressi del Rifugio Alpe Piazza (1835 m), ottimo punto di appoggio per una sosta.

  4. Arrivo al Bivacco: Dal rifugio, un ultimo traverso di circa 15-20 minuti tra rododendri e pascoli conduce alla conca dell'Alpe Lago, dove sorge il Bivacco Legüi.


 Note e Servizi

  • Il Bivacco: Struttura in pietra, sempre aperta. All'interno si trova un tavolo, una stufa/camino e un soppalco con alcuni posti letto (necessario sacco a pelo). È spesso usato dai pastori in estate, ma resta fruibile per gli escursionisti.

  • Panorama: La vista spazia dal Monte Disgrazia al Lago di Como, offrendo uno dei tramonti più belli della Valtellina.

  • Variante: Per chi ha ancora gambe, dal bivacco si può salire alla cima del Monte Lago (2353 m) in circa 1 ora e 15 minuti aggiuntivi (+450 m di dislivello).


 Consigli Utili

  • Parcheggio: Nei weekend estivi e invernali i posti lungo la strada si esauriscono velocemente; si consiglia di arrivare presto.

  • Acqua: Fontana disponibile presso il Rifugio Alpe Piazza e l'Alpe Baitridana.

Alpe devero - 8 Febbraio

Immergiti nella bellezza dell'Alpe Devero. Scopri i sentieri e respira l'aria fresca di montagna. Per info su difficoltà, durata e luogo di partenza, contattami e chiedi tutte le note tecniche!

Un viaggio tra laghi alpini, alpeggi storici e panorami d'alta quota

L'escursione al Lago Sangiatto è un grande classico dell'Alpe Devero. Questo anello permette di scoprire l'incantevole borgo di Crampiolo, i pascoli dell'Alpe Sangiatto e i suoi specchi d'acqua alpini, con una vista costante verso la Punta d'Arbola e il Monte Leone.

  • Località di partenza/arrivo: Alpe Devero (Baceno, VB) - Parcheggio silos.

  • Quota di partenza: 1630 m (Devero)

  • Quota massima raggiunta: 2045 m (Laghi del Sangiatto)

  • Dislivello positivo: 420 m circa

  • Lunghezza percorso: ~10 km

  • Tempo di percorrenza: 3h 30' – 4h 00' (giro ad anello)

  • Difficoltà: E (Escursionistico)

  • Segnavia: Segnaletica ufficiale bianco-rossa (indicazioni Sangiatto / Crampiolo)

  • Periodo consigliato: Da giugno a fine ottobre (spettacolare durante il "foliage" dei larici).


Descrizione dell'itinerario (Anello)

L'itinerario può essere percorso in entrambi i sensi, ma il giro consigliato segue il senso orario per godere della salita più graduale.

  1. Dalla Piana alla salita: Dal parcheggio dell'Alpe Devero si attraversa il borgo e si seguono le indicazioni per l'Alpe Sangiatto. Il sentiero sale con pendenza costante nel bosco di larici.

  2. Alpe Sangiatto (2010 m): Si raggiunge un vasto pianoro con baite storiche dove si produce il celebre formaggio Bettelmatt. Qui si trovano i primi laghetti alpini.

  3. I Laghi del Sangiatto: Proseguendo lungo il sentiero si raggiungono i laghi superiori (2045 m). La vista spazia sulla piana del Devero e sulle vette circostanti. È il punto perfetto per una sosta fotografica.

  4. Discesa verso Crampiolo: Si prosegue verso la Bocchetta di Scarpia (opzionale per chi vuole allungare leggermente) o si scende direttamente verso l'Alpe Crampiolo (1767 m). La discesa offre scorci bellissimi sulla diga di Codelago.

  5. Rientro a Devero: Dopo una sosta nel fiabesco borgo di Crampiolo (famoso per i suoi prodotti caseari), si rientra alla Piana del Devero percorrendo la comoda gippabile o il sentiero nel bosco lungo il torrente.


Note Tecniche e Attrezzatura

  • Difficoltà: Il sentiero è ampio e ben segnalato. Non presenta tratti esposti o tecnicamente difficili, ma richiede un minimo di allenamento per il dislivello iniziale.

  • Equipaggiamento: Scarponcini da trekking, abbigliamento a strati (anche in estate la brezza d'alta quota può essere fresca), borraccia e crema solare.

  • Acqua: Diverse fontane disponibili a Devero e Crampiolo; lungo il sentiero si consiglia di avere la propria scorta.


  • I Laghi del Sangiatto: Tre specchi d'acqua di origine glaciale incastonati tra praterie e rocce.

  • Crampiolo: Un borgo alpino fermo nel tempo, interamente costruito in pietra e legno.

  • Il Formaggio Bettelmatt: All'Alpe Sangiatto è possibile vedere (nei mesi estivi) le zone di pascolo dell'oro delle Alpi.


  • Accesso: L'Alpe Devero è raggiungibile da Baceno. Nei weekend estivi l'accesso ai parcheggi è regolamentato e a pagamento (si consiglia di arrivare presto).

  • Cani: Il percorso è adatto ai cani, ma vanno tenuti al guinzaglio poiché si attraversa una zona di pascolo e un Parco Naturale (Alpe Veglia e Devero).

Maloja lago cavlok - 21 Febbraio

Esplora il lago Cavlok a Maloja. Un'escursione panoramica che ti lascerà senza fiato. Per tutte le informazioni tecniche necessarie, non esitare a contattarmi.

Il Lago di Cavloc è una delle mete più amate della Val Bregaglia/Engadina. Situato in una conca alpina di rara bellezza, il lago incanta per il colore delle sue acque e per la vista sulle imponenti pareti granitiche che lo circondano. È un’escursione classica, facile e adatta a tutti.


  • Località di partenza: Passo del Maloja (Frazione Orden)

  • Quota di partenza: 1812 m

  • Quota di arrivo: 1907 m

  • Dislivello positivo: ~150 m (con la variante panoramica o il giro del lago)

  • Tempo di percorrenza: 1h 00' (sola andata) | 2h 30' (giro ad anello)

  • Difficoltà: T/E (Turistico / Escursionistico facile)

  • Segnavia: Cartelli gialli (indicazioni Lägh da Cavloc)

  • Periodo consigliato: Tutto l'anno (in inverno è una meta classica per le ciaspole o a piedi sulla neve battuta).


Descrizione dell'itinerario (Anello)

La partenza avviene dal grande parcheggio in località Orden, poco distante dalla cima del Passo del Maloja.

  1. L'Andata (Percorso facile): Si segue la strada sterrata pianeggiante che si addentra nella Val Forno. È un percorso molto comodo, percorribile anche con passeggini da montagna, che in circa 45-60 minuti porta direttamente alle sponde del lago.

  2. Il Lago: Una volta arrivati, è possibile compiere l'intero giro del perimetro del lago su un sentiero pianeggiante che offre angolature spettacolari per le fotografie.

  3. Il Rientro (Sentiero Panoramico): Per rendere l'escursione un anello, al ritorno si può imboccare il sentiero che sale leggermente sulla destra (senso di marcia verso valle) passando per l'Alpe Cavloc. Questo sentiero è più stretto e "selvaggio" rispetto alla carrareccia e offre una vista dall'alto sulla valle e sul torrente Orlegna.

  4. Conclusione: Entrambi i sentieri si ricongiungono nei pressi del parcheggio di Orden.


 Note Tecniche e Attrezzatura

  • Equipaggiamento: Scarpe da trekking leggere o scarponcini. In inverno, consigliati i ramponcini o le ciaspole a seconda dell'innevamento.


 Highlights dell'escursione

  • Il Colore del Lago: Dal blu intenso al verde smeraldo a seconda della luce.

  • Le Cime della Val Forno: La vista è dominata dal Pizzo Badile e dal Monte Disgrazia sullo sfondo.

  • Alpe Cavloc: In estate è possibile acquistare prodotti caseari direttamente dai pastori (formaggio e burro d'alpe).